i tempi eroici della sicurezza informatica, quando tutti erano (o si consideravano) delle primedonne sono finiti. la sicurezza e’ diventato uno dei costs of doing business: serve un consulente del lavoro, un consulente legale, una polizza RC, e serve la sicurezza delle informazioni.

questa banalizzazione ha eliminato la necessita’ di fare la primadonna.

Quindi i primi nostri partners sono quelli che una volta avremmo definito “concorrenti”: ┬ásocieta’ come noi, con le quali alle volte si compete e alle volte si condivide la complessita’ di un progetto. persone che conosciamo da anni, che rispettiamo, alle quali alle volte diamo valore, e dalle quali alle volte ne riceviamo.

Gli altri nostri partners sono i technology vendors. Ne abbiamo pochissimi perche’ sono un po’ come degli amici: noi condividiamo la nostra conoscenza del mercato con loro, loro condividono la loro conoscenza della tecnologia con noi.

Ne abbiamo pochissimi perche’ la partnership, come la intendiamo noi, e’ una relazione di lungo periodo, che impegna tempo, energie e sopratutto la visione di un futuro in cui la relazione premia i due versanti della partnership.

Potremmo definirlo un fidanzamento di interesse.

per il momento le nostre partnership coprono il tema della End User Awareness (l’ anello debole e’ l’ utente finale…), la condivisione crittograficamente sicura dei dati (il GDPR ne richiedera’ molta), la protezione dell’ endpoint (il ransomware imperversa), il backup degli strumenti end user (windows, linux, iOS, android, Mac…).